mercoledì 20 aprile 2016

recensioni varie

Buonsalve,
anche per questo mercoledì dovrò saltare l'appuntamento www.wednesday perchè mi sono fossilizzata su il canto del sangue.
Il fato vuole che siano state anche due settimane pesantissime a lavoro e che con questo cambio di stagione mi sento veramente fiacca.
Non so voi, ma non riesco a riprendermi. Non ho voglia di fare nulla, nemmeno di leggere.
Comunque, per farla breve, ho deciso di fare 3 minirecensioni sugli ultimi libri letti, senza scendere troppo nel dettaglio.
Quindi cominciamo.
Le vergini suicide

                    

trama:
Un narratore "collettivo", voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle Lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un'aura di mistero che la tragica fine comune - si sono tutte tolte la vita nel breve spazio di un anno - ha fissato per sempre. Nella memoria di questi antichi, tenacissimi spasimanti, esse divengono il simbolo di una possibilità remota e perduta: l'irruzione di un fremito ignoto nel mondo tranquillo, ordinario, opprimente dell'America suburbana degli anni Settanta.

Non so se qualcuno di voi l'ha letto, ma io l'ho trovato molto deprimente. Nel senso che è una storia bellissima che affronta  però un tema molto delicato: il suicidio.
L'unica cosa che mi ha lasciata perplessa è il fatto di non sapere a come si è arrivati a quella fine.
Forse è proprio questo che cerca di trasmettere l'autore , il fatto di non poter dare un senso a un atto così brutto.
Non so, mi sfugge il senso di tutta questa storia quindi se voi avete colto qualcosa di più fatemi sapere.
L'acustica perfetta
 

trama:
Arno e Sara si incontrano da ragazzini e istintivamente si amano. Un pomeriggio d'estate lei lo lascia, dicendogli che "le piacciono gli amori infelici". Si ritrovano molti anni dopo, decidono di sposarsi: sono allegri, innamorati, sembrano felici. Arno è convinto di darle tutto se stesso e non si spiega le malinconie e le bugie che affiorano poco a poco. In fondo, la sua vita gli piace così com'è: suona il violoncello alla Scala, ha avuto tre figli dalla donna della sua vita, non si fa domande. Ma il disagio di Sara col tempo aumenta, finché una mattina Arno non sarà costretto da un evento inconcepibile a chiedersi chi è davvero la persona con cui ha vissuto tredici anni, la donna che ama da sempre. Con titubanza, inizia a seguire una pista di ferite giovanili e passioni soffocate e, con crescente sgomento, ritrova il bandolo di storie insospettabili. Può una donna restare con un uomo che pensa di amarla ma non ha mai voluto conoscerla davvero? Può un uomo accettare che sua moglie non si fidi di lui? Si può vivere senza esprimere se stessi? E come incide il dolore nelle nostre vite? Abbiamo tutti le stesse carte in mano?

No no no.. non ci siamo.. 
Ho finito di leggere questo libro per compassione e proprio perchè mi è stato regalatoperchè altrimenti lo avrei volato fuori dalla finestra.
Avrei preso Arno e lo avrei schiaffeggiato dall'inizio alla fine.. Ma come si fa ad essere tanto ciechi?
Dopo tutto quello che ti ha fatto la moglie la stai ancora a cercare? Mah..  a me sembra una storia che non sta nè in cielo nè in terra. E per di più l'ho trovata estremamente noiosa e priva di consistenza, per non dire soporifera!!
Regina rossa
 

trama:
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento. 

Avrei voluto fare un post a parte per questo libro perchè è indubbiamente il mio secondo libro preferito (in assoluto!!) per questo 2016.
Aspetto con ansia il seguito perchè sono troppo curiosa di sapere come andrà a finire.
La storia è geniale e i personaggi sono ben definiti. Ho adorato ogni singolo rigo e l'unico pensiero che avevo era quello di arrivare all'ultima pagina.
è una storia coinvolgente, anche se, in certi punti si capisce quale piega prenderà il racconto.
Si capisce no che mi è piaciuto il libro?! 


lunedì 18 aprile 2016

Shopping

Buon lunedì a tutti,
Come state? Io non mi sono ancora ripresa dalla settimana scorsa.
È stata una settimana stressante a lavoro e veramente pesante.
Ma non vi dico niente di nuovo giusto?!
A parte questo, mercoledì sono andata al mercato con mia madre e mi ha comprato 3 vestiti..
Mi piacciono un sacco, soprattutto quello bianco che ha una fantasia che mi ricorda quelli di desigual.
E niente.. che dire? La mamma è sempre la mamma..
Se non la portavo via avrebbe continuato a spendere..
Effettivamente è un periodo in cui mi vesto molto alla mano e comoda, per non dire scialba .
Si lo so che a lavoro bisognerebbe andarci in un certo modo, ma come faccio a vestirmi decentemente quando arrivano pancalate di ordini tutti insieme?
Se avete suggerimenti e consigli ditemi pure, sono tutta orecchi..

lunedì 11 aprile 2016

recensione: Marina



Titolo: Marina
Autore: Carlos Ruiz Zafon
genere: romanzo
pagine: 310

trama:
Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è uno studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima.

considerazioni personali:
inutile dire che mi piace vero? inutile dire anche che è uno dei miei autori preferiti giusto?
ormai sono cose che ripeto talmente tanto che anche i muri ormai lo sanno..
Oscar è un ragazzino che vive a Barcellona e che ormai vive costantemente in collegio. Perchè? perchè i suoi genitori sono sempre in viaggio e l'hanno relegato lì.
Come spesso succede il pomeriggio esce dal collegio, di nascosto, e gira la città. Quel giorno si imbatte in una casa che lo affascina talmente tanto che non riesce a restarsene lì fuori a guardare.
Entra, ma si spaventa quando scopre che la casa è abitata. Nella fretta di uscire si porta via un oggetto senza accorgersene.
Passato qualche giorno decide di riotrnare in quella casa e restituire ciò che aveva "rubato".
Quando torna incontra Marina, la figlia del padrone, e dal quel momento in poi diventano amici e per lui non esiste altro che lei.
Come tutte le storie di Zafon non può mancare l'elemento un pò cupo e surreale.
Infatti, fino ad ora è sembrata una storia normalissima e molto tranquilla e invece no.. Non vi adagiate sull'alloro.
 I due ragazzi decidono di fare una passeggiata in un cimitero e in quel frangente incontrano una dama col velo nero che sta davanti ad una tomba senza nome. Incuriositi dalla donna la seguono ma da questo momento in poi cominciamo tutte le loro disgrazie. Si ritroveranno coinvolti in una storia vecchia e molto inquietante.

Sinceramente ho trovato questo libro molto bello con quel piccolo tocco noir tipico dell'autore.
Non riesco a non rimanere ammaliata e incantata dalle sue storie. Adoro l'ambientazione storica e il modo in cui riesce a coinvolgerti.
Insomma per me è un libro che almeno una volta, va letto..
Se lo avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate.




mercoledì 6 aprile 2016

www.wednesday #9

Buon mercoledì,
anche se ormai siamo giunti quasi alla fine di questa giornata.
Fino all'ultimo non ero sicura di pubblicare questo post perchè non avevo ancora finito di leggere il libro.
Nonostante tutto,l'ho appena finito e quindi eccoci qua.. Diamo il via al 9° post di questa rubrica.


WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì ideata dal blog Should be Reading in cui vengono riportate le letture appena concluse, quelle in corso e quelle future.

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?
Che cosa sto leggendo
 
 
Ovviamente devo ancora iniziarlo, però domani mi ci metterò d'impegno perchè è vermente un mattone di libro. Prima di andare a nanna, voglio comunque concludere il numero 2 del manga a silent voice..
Cosa ho finito di leggere
  
Come dicevo, ho giusto giusto finito di leggere questo libro. Speravo mi portasse via meno tempo, ma ho fatto male i conti. Sinceramente, non mi è dispiaciuto, anche se non è uno dei miei preferiti. 
Ve ne parlerò più avanti comunque..
 
Cosa leggerò
  

venerdì 1 aprile 2016

recensione: la meccanica del cuore

 Titolo: la meccanica del cuore
autore: Mathias Malzieu
casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 160



trama:
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

considerazioni personali:
ero molto attratta da questo libro poichè avevo letto diverse recensioni con pareri contrastanti.
La storia è molto inquietante, ma non paurosa e io sono un'amante delle storie strane.
Tanto più sono inquietanti, tanto più mi piacciono. Quindi direte voi:"allora ti è piaciuto?"
In verità non mi sono ancora fatta un'opinione precisa al riguardo perchè da una parte mi è piaicuta, mentre dall'altra, mi aspettavo di più.
Come base è veramente buona e per di più tutta la trama la trovo una genialata.. Un ragazzo con un cuore meccanico? non solo.. al posto del cuore gli hanno impiantato un orologio che va caricato  ogni volta con una chiave.. quando si dice "avere la chiave del cuore", proprio nel vero senso della parola.
Jack è un ragazzo dal cuore tenero, un pò impaurito dalla vita e soprattutto molto molto insicuro.
Mi ha fatto una gran tenerezza da subito, ti verrebbe proprio la voglia di entrare nel libro solo per dargli un abbraccio e rassicurarlo.
Quando incontra quella bambina  per lui non esiste altro. Anzi, talmente si è emozionato la prima volta che l'ha vista, che sembra gli prenda un attacco di panico. è talmente nuovo al sentimento dell'amore, che nemmeno lui sa come reagire, in particolare non riesce a controllare quella che è la meccanica del suo cuore.
Non vi fa tenerezza?
In tutta la storia Jack combatte contro queste sue insicurezze, cercando di superarle insieme alla sua dolce metà e quando finalmente riesce a trovare un pò di pace e felicità ecco che qualcosa la sta già minando.
Non vi voglio dire di più, ma io l'ho trovata una storia commovente e piena di emozioni.
Mi si è strutto il cuore dall'inizio alla fine, prima per la sua condizione fisica e poi per tutto quello che le accade dopo.
Come già accennato all'inizio,non sono ancora convinta su alcuni andamenti della storia perchè avrei voluto saperne di più ed è proprio per questo che non do un voto pieno.